Jonathan

Anche se il nome probabilmente non vi dirà nulla, il suo volto vi potrebbe sembrare familiare, ma forse potreste riconoscere la sua voce.  Come narratore di audiolibri, Jonathan Cowley ha registrato oltre 60 audiolibri, partecipato ad  innumerevoli spot pubblicitari ed è apparso in film e programmi televisivi. 

Oggi, è attore, oratore pubblico, dirigente di travel management, sopravvissuto al cancro e amputato, vive una vita senza limitazioni.

Ecco la sua storia.

All'inizio del 2013 Jonathan ha notato un nodulo di forma strana sulla mano destra, ma ciò non ha destato alcuna preoccupazione in quanto tenere il passo con un bambino attivo di 2 anni può comportare anche piccoli incidenti.  Tuttavia, mesi dopo, mentre Jonathan era in vacanza con la sua famiglia, qualcosa è cambiato: tutto ciò che una volta era solamente scomodo, divenne improvvisamente doloroso e difficoltoso.  

Seguirono visite mediche, esami clinici con relativa biopsia.  Nel giro di poche settimane, Jonathan apprese di avere una rara forma di cancro - così rara che negli Stati Uniti vengono diagnosticati solo 20 casi all'anno.  Seguirono tre interventi chirurgici, ma alla fine, l'amputazione della mano destra  si è rivelata l’unica azione necessaria.

Jonathan fu risoluto nel suo processo di riabilitazione e recupero e gli fu fornita una mano protesica.  Il dispositivo si rivelò poco funzionale  e scomodo.  Jonathan fece del suo meglio per adattarsi, ma pensò di eliminare completamente la protesi.  

“Mi sono convinto che avrei potuto cavarmela senza protesi e usare solo l'arto residuo”

Presto, scoprì un'alternativa: il dispositivo protesico i-Limb® mioelettrico.  Sicuro e flessibile, si integra perfettamente con il suo arto residuo. 

“Dopo averla indossata per la prima volta, mi sono guardato allo specchio. Mia moglie era in piedi vicino a me e mi ricordo di aver detto: "Sono di nuovo intero"”

Incoraggiato da amici e familiari, Jonathan seguì un percorso terapeutico, combinando esercizio fisico e pensiero positivo.  Condividere la sua storia con altri sopravvissuti al cancro divenne una necessità e rafforzò il suo spirito.  Ma alla fine, è stata la sua vita familiare quotidiana di marito e padre che ha influenzato maggiormente le sue prospettive.  Rimane un narratore vocale richiesto e la sua carriera di attore è consolidata.  Oggi, da padre orgoglioso di due figli, Jonathan vive una vita senza limitazioni. 

"Cose semplici che la maggior parte delle persone danno per scontate.  Preparare la colazione per la mia famiglia.  Legare i lacci delle scarpe di mia figlia.  Aiutare i bambini a scuola.  Fare il mio lavoro.  La mia protesi è una tale parte di me che spesso, quando passeggio con mia figlia, tiene la mia i-Limb®  come se fosse reale".